IL BLOG UFFICIALE DEI SEAMEN MILANO

martedì 26 marzo 2013

I SEAMEN ABBATTONO I GIGANTI

Le premesse, è cosa nota a tutti, sono importanti nello sport come nella vita. Quelle dei Seamen, per la nuova stagione che ha preso il via domenica scorsa, non potevano essere migliori. In riva all’Adige, in quello che ricordiamo essere uno dei rari impianti dedicati alla pratica del football, i marinai hanno colto un risultato che va ben oltre il puro valore materiale dei punti in classifica e che porta con sé una serie di effetti benefici, a cominciare dalle straordinarie impressioni sollevate dal reparto difensivo, per terminare con quell’iniezione di fiducia che comporta l’aver sconfitto quella che gli addetti ai lavori giudicano come la principale candidata al tricolore.

Tolta qualche sbavatura, come l’intercetto subito nel primo quarto con il possesso di palla a ridosso della end zone avversaria e le troppe penalità, la prestazione degli uomini allenati da Paolo Mutti ha rasentato la perfezione mettendo in luce grandi individualità, Shawn Abuhoff su tutti e un assetto di squadra solido e affiatato. La cronaca del match parla di un grande equilibrio iniziale, rotto dalla safety di Rinaldo Franchi che, ironia del caso, arriva a seguito di un “turn over” operato dagli atesini che li costringe a una scomoda posizione di campo. La pressione della linea difensiva blue navy costringe i Giants ad incassare due punti che caratterizzano il risultato fino al termine della seconda frazione di gioco quando Gianluca Santagostino, dopo una ricezione di 55 yard, concretizza il drive fissando, con l’aiuto del piede di Stefano Di Tunisi, lo score sullo 0 a 9.

Con precisione chirurgica e con regolarità disarmante i marinai tornano a realizzare nel terzo quarto con una cavalcata di 65 yard di Abuhoff capace, al secondo intercetto, di esaltare i tanti tifosi giunti da Milano e mettere il punto esclamativo su una prestazione che non lascia dubbi sull’efficacia del suo apporto. La meta della bandiera di Bolzano, ad opera di Marco Bonacci, ha come unico effetto quello di fissare il punteggio finale sul 6 a 15 che rappresenta il miglior risultato dei milanesi, dal ritorno nella massima serie, in un debutto di campionato. In sede di consultivo va segnalato l’ottimo approccio alla partita e, lo rimarchiamo ancora una volta, la grande attitudine difensiva a caratterizzare una prestazione che andrà confermata nel derby. Come si suol dire, rivisitando il motto: “Da grandi prestazioni derivano grandi responsabilità”. La stracittadina del 6 aprile non poteva giungere in un momento più propizio.

sabato 23 marzo 2013

CI SIAMO!

Ecco finalmente il D-DAY! Siamo sinceri, non resistevamo più, se passava un'altra settimana era probabile lo sclero andante. Dopo la scorpacciata di football con le nostre giovanili, con il trionfo nelle due finali del 22 dicembre, sono passati novantadue giorni di totale digiuno. Pesa davvero tanto perchè vedendo tutti gli allenamenti, correndo verso la perfezione, alla fine l'aspettativa sale.

Ora il banco di prova è più probante, i Giants, senza guardare ai Rhinos, possono far vedere quanto valgono i Seamen del 2013, alla terza apparizione nella massima serie della FIDAF, quella IFL gestita dal Commissioner Carlo Volante, grande lineman della Nazionale Italiana campione d'Europa 1987, un ruolo di garanzia.

L'adrenalina sale, i giornali continuano a fregarsene del nostro sport, siamo una mosca bianca tenuta nascosta ai tanti, volevamo investire nella comunicazione, ma è un momento veramente brutto, per l'economia e per la pubblicità, mancano i soldi, ma non mancano le idee e il volontariato. Siamo sempre più pronti a crescere e ad avere al fianco della squadra sempre più persone, sempre più addetti, sempre più amanti di questo sport. 

Giovedì sera saremo su RAI SPORT 1 per promuovere il nostro football americano, la partita vista dalla A alla Z, un appuntamento che tutti gli amanti della palla ovale non possono mancare, e noi, a Bolzano, ci andiamo per far vedere che il gruppo che si è creato C'E'! Non vogliamo pensare il contrario, siamo in una situazione ottimale, tutti pronti a dare il proprio contributo e noi stessi siamo curiosi di capire dove possiamo arrivare.

Ora guardiamo Rhinos - Panthers una partita importante sia per i Rhinos sia per i Panthers, la quale ci servirà a capire se il lavoro svolto in questa off season e la rinuncia a quattro campioni porterà comunque al quarto successo consecutivo. I Seamen partono con gli sfavori del pronostico, come outsider, domani avremo sicuramente qualche certezza in più, ma intanto godiamoci queste quattro fantastiche partite!


venerdì 22 marzo 2013

PRUA VERSO L'ALTO ADIGE

C’eravamo lasciati con una stagione segnata da luci, tante soddisfazioni colte sul campo, a cominciare dall’evidente crescita tecnica dei giovani che compongono la spina dorsale della squadra, e da qualche ombra, prima fra tutte la scomparsa improvvisa di coach Avezzano che aveva lasciato tutti attoniti. 

Nel mezzo, il titolo nazionale under 18 e i tanti riconoscimenti del settore giovanile che in autunno ha arricchito un palmares già eccellente. Domenica ci ritroveremo con la nuova stagione di serie A1, Italian Football League se preferite, ridotta a sole otto squadre, ma non meno interessante con un tasso tecnico che si preannuncia in ascesa grazie all’approdo nel Bel Paese di atleti d’oltreoceano che, mai come quest’anno, sfoggiano curriculum di tutto rispetto. 

L’avventura dei Seamen ripartirà da quello stadio Europa di Bolzano che rappresenta, con l’attuale Vigorelli, l’unico tempio della palla lunga un piede in Italia, con fondo sintetico, mirabile esempio di un movimento che stenta ancora a trovare palcoscenici all’altezza della sue ambizioni. Avversari saranno i Giants, uno dei peggiori clienti disponibili, considerato che gli atesini hanno potenziato un’ossatura già solida con un trio a stelle e strisce che, sulla carta, dovrebbe avere pochi rivali alle nostre latitudini. Comunque si valuti la sfida l’esordio rappresenta  un evento atteso spasmodicamente nel quale i Seamen cercheranno, in primo luogo, di comprendere le loro potenzialità. Domenica, kick off fissato alle ore 15.00. 

I tifosi blue navy avranno l’occasione di riabbracciare i loro beniamini con le tante novità, rappresentate dai nuovi ingressi nel coaching staff, al cui timone resta saldamente Paolo Mutti, dal magnifico trittico USA formato dal confermato Jordan La Secla, dall’“MVP 2012” Jeff Souder e dalla rivelazione Shawn Abuhoff. Con loro i tanti innesti provenienti dai Daemons tra i quali scintilla la classe di Stefano Di Tunisi e la solidità di Luca Bellora, monumento del football italiano che ha scelto di chiudere la carriera sotto il logo dell’ancora. A completare l’organico i tanti volti noti che vorranno confermarsi per tentare quell’aggancio ai play off che rappresenta il “Santo Gral”, che ancora manca nella recente storia dei marinai. In attesa del debutto casalingo, previsto il 6 aprile all’Arena Civica con i Rhinos, la società di via Manzoni si dimostra subito prodiga d’iniziative organizzando un pullman che, con partenza alle ore 9.00 di domenica, in piazzale Loreto, accompagnerà i fans in Alto Adige. 

Per ogni informazione in proposito e’ sufficiente inviare una e-mail a “trasferte@seamen.it” per ottenere ogni ragguaglio.

giovedì 21 marzo 2013

LA STORIA DEL DERBY DI MILANO

La prima partita giocata dai Seamen, il 6 Marzo 1982 a Forte dei Marmi, davanti ad un migliaio di persone, fu proprio contro i Rhinos di Gionni Colombo, uno squadrone, atletico, preparato e campione d'Italia 1981. Vinsero i Manin's Rhinos 50 a 0 in una partita senza storia, ma che diede il senso ad un inizio, una grande forza di volontà, un enorme spinta data dall'allora proprietà di Giorgio Armani.

Dopo quella partita, gli scontri tra noi e i Rhinos furono evitati fino al 24 Marzo 1984, partita di cartello esattamente due anni dopo. Rhinos imbattibili campioni d'Italia per 3 anni di fila, Seamen cresciuti dopo due campionati giocati sperando di diventare riconoscibili. Allora eravamo la terza squadra di Milano prima di entrare in campo, anche se la sconfitta di misura per 12 a 0 contro i Frogs ci aveva dato i primi segnali di avvicinamento allo standard dei team più blasonati. C'era una tensione incredibile in campo e sugli spalti quella sera, allora come oggi settimane di pioggia avevano reso il terreno di gioco morbido, ma non "flaccido", le tribune erano gremite: 5.500 paganti, ma prima del termine della partita erano oltre 8.000 le persone sedute in tribuna, che dal campo sembravano oltre 80.000. Un'atmosfera incredibile per una serata esaltante. Erano in campo i nuovi innesti della squadra, il quarterback era Colombo, ragazzo della via Tabacchi con un braccio fantastico, in linea Lele Moccaldi, Roberto Quintile, Paolo Giacomelli, Fabio Reati e Marco Mutti, tight end Paolo Pedroni, ricevitori Giorgio Giovetti e Umberto Ancona, full back Maurizio Erba e tail back Mario Monetti, una formazione indimenticabile per i tifosi Seamen. 
 
Una partita sentita più da noi che dai Rhinos, reduci da tre anni senza sconfitte, ma siamo noi ad entrare in campo e cominciare ad inenallarare primi down con Mario Monetti e "ciccio" Erba.Una gran corsa di Mario sulla destra porta il primo touchdown della partita e la successiva trasformazione di Michele Corso segna il risultato di 7 a 0. Il braccio di Carlo Broggi, nel frattempo, fatica a trovare Alex Trapattoni e Jerry Gerosa, ma verso la fine del quarto quarto i i Rhinos si fanno sotto. Gerosa riceve un TD pass di Broggi, ma la trasformazione aggiuntiva viene bloccata da quella che, da quel giorno, si chiamerà "Diga Blu". La partita termina 7 a 6 e i Seamen non sono più la terza squadra di Milano, da quel giorno si lotta alla pari con Rhinos e Rams.


Da quell'incontro epico, Seamen e Rhinos, negli anni '80, si sono incontrati ancora il 5 maggio 1984 (finita con un pareggio, 6 a 6), poi il 13 aprile 1985 (14 a 6 a favore dei Seamen) e un ritorno il 25 maggio 1985 in casa Rhinos che terminò 2 a 2 e che garantì il primo posto del girone ai Seamen. Nel 1986 invece, agli ottavi di finale, i Rhinos ci superarono 34 a 17, pur essendo noi i favoriti della vigilia, e ci fecero uscire al primo turno di play off. La rivincita arrivò l'anno successivo, il 27 giugno 1987 ai quarti di finale, i Seamen, guidati da Pierluigi Coppa in cabina di regia e dal running back Bruce Malpica, passeggiano 29 a 6 sui rivali. L'incontro seguente è ancora una partita equilibratissima che, con l'avvento dei QB americani cambia di livello e risultati. L'11 marzo1989 siamo ancora noi ad imporci per 31 a 27, poi, con gli inizi degli anni '90, arrivano anche i primi problemi. I Seamen sono verso la liquadazione, Armani ha lasciato il team così come gli otto miglior giocatori che sono andati proprio ai Rhinos. La partita del marzo 1990 è a senso unico, i "rinoceronti" vincono 52 a 6, ma la tempesta di tangentopoli decretò la fine dell'epoca d'oro del football americano in Italia.

Passano gli anni e nel 2004 i Rhinos si ricostituiscono, cinque anni dopo è la volta dei Seamen. Nel 2011, esattamente 21 anni dopo l'ultimo scontro, rivive il derby di Milano nello scenario del Vigorelli. Tom Korte gioca una partita mostruosa e permette ai suoi giovani compagni di battere i Rhinos, candidati ai play off, per 34 a 33. Lo scorso anno le due formazioni sono finite quarte (Rhinos) e settime (Seamen), ora, in questo campionato IFL 2013 entrambe sognano i play off in un girone di ferro con Giants e Panthers, due compagini allestite per la vittoria finale. Il derby di Milano è tornato in maniera prepotente, pronto a far rivivere scontri epici.

Il 6 aprile, all'Arena di Milano, 29 anni dopo il primo incontro ufficiale, si torna sul luogo della beffa. I giovani e terribili Seamen riproveranno a prendersi il trono di Milano scippatoci lo scorso anno per tre fumble sanguinosi. A noi non resta che goderci lo spettacolo in tribuna, milanesi non perdetevelo!